Contenuti per adulti
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Potrei raccontare di quando mi guardavi.
Gli occhi sempre stanchi, le occhiaie.
Eppure avevi sempre una parola, un gesto, un racconto.
Potrei raccontare di quante volte ti ho parlato, cercando risposte che non avrei ricevuto, cercando momenti dietro il tempo che passava, cercando sguardi, quando il tuo sguardo sembrava nascosto da altri occhi.
Ho imparato la pazienza e l'amore, quello che non si dice apertamente, ma che va vissuto, nascosto tra le cicatrici che il corpo mantiene e il cuore no.
Ho imparato che i grandi sanno amare, quando sono genitori, anche se tu non lo sai.
Ho imparato che la famiglia non la si sceglie, ma spesso è quella giusta per noi.
Potrei dirti che ti penso sempre, non mentirei.
Forse servirebbe a poco, forse potrebbe aiutare qualcuno a capire il dolore della perdita.
Potrei, forse lo farò, piangere su quella lapide che mi ricorda che non ci sei e che mi manchi tanto.