Senza titolo #117

scritto da Freemind81
Scritto 12 giorni fa • Pubblicato 11 giorni fa • Revisionato 11 giorni fa
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Qua, forse, ho preteso troppo.
- Nota dell'autore Freemind81

Testo: Senza titolo #117
di Freemind81

In quel punto, quel preciso punto

oltre la fine, le nostre parti

si ritrovano in conclave,

assorbite dal tutto, nel tutto.

Madre Terra le reclama in polvere


di stelle.


Forma nascente nel totale -

il costrutto è assurdo -

assorda il grido di mille bocche:

bambini,

rinnegati nel concepito terreno,

reclamati da spiriti: le madri,

in forma di penitenza,

tengono in mano il capo, il collo

cordone ombelicale seccato

legato

a quegli strilli asciutti esplosi dalle gole.


Piovono giganti -

schiacciano le parti nel terreno,

molle,

le orme imprimono un dedalo:

inermi tra le ramificazioni tentano,

ma l'assemblato non riflette l'Io

del Noi

e si geme per il passato purificato,

la memoria approssima,

il peccato in vita è smorfia dell'accusato.


Si fa buio, notte cieca,

ma come stelle 

le doniamo la vista.

Senza titolo #117 testo di Freemind81
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