594. Cantilena Natalizia

scritto da Dantaligo
Scritto 5 mesi fa • Pubblicato 5 mesi fa • Revisionato 5 mesi fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Dantaligo
Autore del testo Dantaligo
Immagine di Dantaligo
Ormai (auto)nominato "Perditempo Sacerdote in Rete", sfrutto ancora il "Pulpito di Carta" per altra predica[zza a cazza di Can-o & (Co)Scienza], considerato l'incipiente Santo (anche per quelli come me) Natale.
- Nota dell'autore Dantaligo

Testo: 594. Cantilena Natalizia
di Dantaligo

594. Cantilena Natalizia [19_12_2025]
[Sonetto predicante in "a-minore"]

Quanti siam Belli Beàti e Contenti,
che intonan Inni al Natàle ed in coro,
amanti invero quel "Pròssimo Moro"
che implora un euro con òcchi piangenti,

che "Verità" sputan fuòri dai denti,
che "Non Invidian" chi nuòta nell'oro,
che la "Superbia" non è cosa loro,
che sui "Difetti" non pòngono accenti?

Siam quasi Tutti...a paròle e non fatti...
salvo quei Pochi...al Peccàto autoimmuni...
che son Sinceri per sé Peccatori,

che di Umiltà sono i véri Signori,
che della Plebe son lòro i Tribuni,
solo da Droghe...di Crìsto[Féde]...strafatti...


[Dantaligo]

594. Cantilena Natalizia testo di Dantaligo
8