Chi più gode conosce

scritto da Sylvia Plath
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
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Autore del testo Sylvia Plath
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Gli uomini d'intelletto educato al culto della Bellezza conservano sempre, anche nelle peggiori depravazioni, un certo ordine (D'Annunzio
- Nota dell'autore Sylvia Plath

Testo: Chi più gode conosce
di Sylvia Plath

‘Non chi più soffre
ma chi più gode conosce’
rinnovato superuomo
nell’infinitamente piccolo
nell’infinitamente grande:
l’ego si perde
al bisogno imperioso,
onda del piacere.
Acqua dolce di lago
vaga atmosfere eccitanti
servitium amoris
fiori carnali, atmosfere di pazzo.
Tutta verde
tutta viva
l’aratura venata
opera d’arte dà sete all’arte;
improvvisatore, principe rinascimentale
seme di libertà audace e contagiosa.
Ricoprimi di baci
col dinamismo del pensiero
intimami di non negare
ciò che la mente e il corpo desiderano:
bramosia genuflessa
specchio di Narciso
reinventa il mito.
La vita divinizza la vita
l’arte divinizza l’arte
‘mistero musicale
con in bocca il sapore del mondo’.

Chi più gode conosce testo di Sylvia Plath
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