D'un monde a l'autre

scritto da BenedettaA
Scritto Ieri • Pubblicato 14 ore fa • Revisionato 14 ore fa
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Autore del testo BenedettaA

Testo: D'un monde a l'autre
di BenedettaA

Da dietro le vetrine che sono queste pagine siate liberi di fissarci come fenomeni da baraccone, giudicate o peggio invidiateci non sapendo come viviamo cosa sentiamo al mattino quando ci svegliamo. Che vivacchiamo sperando che domani forse andrà meglio che qualcosa di stupendo possa arrivare a sorprenderci di nuovo e sconvolgerci al punto di doverci ricredere su tutto e vedere le cose da un altro punto. Se così non fosse andremo sperando di non svegliarci affatto. Sopravviviamo per non dire “esistiamo” semplicemente passiamo veloci nella mente della gente. Perché è faticoso per gli altri starci appresso, lo sappiamo e nessuno si sofferma, nessuno ci dà retta anche quando sanno che avevamo ragione già da tanto. Sarò la regina delle minoranze trasporrò le vostre istanze da tragedie a commedie nere in stile tagliente, crudele, brillante. 

Perché infondo siamo noi i mostri per chiunque tema la realtà , il dolore sui nostri volti è lo specchio dei vostri terrori.

Con la faccia, questa faccia da straniera e da straniata.

E le nostre intuizioni e tutte le percezioni che ci fanno tremare, le solitudini altrui ci colpiscono se mi  passi accanto per strada non so più se siete voi o sono io.

Dammi solo quanto basta per distrarmi tanto una parte di noi ha già capito che troveremo spiegazione in altro luogo in altro tempo. 

Non importa se ci crederanno miscredenti solo perché abbiamo cercato altri mondi o la verità dei fatti o se siamo affascinati dai vari Sartre, Camus o ciò che io creda essere Dio.



D'un monde a l'autre testo di BenedettaA
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