La purezza

scritto da Insideyou
Scritto 7 anni fa • Pubblicato 11 ore fa • Revisionato 11 ore fa
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Testo: La purezza
di Insideyou

Prima che l'ego possa vedere che cosa è, ha già posato il suo sguardo avido altrove.

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Aveva appena aperto il rubinetto dell'acqua e quella doccia calda tanto desiderata lavava via finalmente dal suo corpo la stanchezza di quella giornata, le polveri dei disagi, il sudore delle ansie, l'unto dei litigi e l'essudato delle molte sopportazioni e delle numerose tolleranze. Mentre il sapone detergeva via tutto ciò dal fisico, osservò quelle acque reflue ai suoi piedi girare vorticosamente con tutto quel residuo fradicio e rivide nuovamente sé stesso interiormente, mai terso. Poteva scrollarsi di dosso quel sudiciume esteriormente: rinfrescarsi, profumarsi, tergersi, ma non riusciva in alcun modo a pulirsi interiormente. Aveva usato i più costosi shampoo delle fedi ed i più raffinati e rinomati balsami delle credenze, i sali fragranti dei culti e le profumate cere dei rituali, ma il marciume accantonato di tutte quelle tante reiterate colpe e falsità lo deturpavano interiormente a tal punto da sentirsi quasi sempre lercio, immondo e putrido: per tale motivo si vestiva delle tante apparenze candide per ricoprire in tutti i modi quello squallore e non averci mai a che fare.

Perché c'è dentro noi, nelle nostre profondità mai sondate e nei recessi sepolti della memoria collettiva, questo senso misterioso di colpa e di sofferenza che frequentemente riemerge e determina il conflitto tra quelle tante parti di noi stessi che si giudicano tra loro?

Come una sfera di ottone oscurata dall'ossidazione del tempo, così il nostro essere è deturpato e soffocato dal buio delle menzogne, dalle ombre delle illusioni e dalle brutture della memoria.

Occorre un'acqua limpida, chiara, cristallina, un'acqua casta e sorgiva di altura, una fonte linda dalle amene vette elevate della comprensione e solamente toccando quell'immensità celestiale si possono lavare in un sol colpo dal proprio essere tutte le macchie della paura, della condanna, della colpa, della sottomissione, del dovere, della ripetizione, dell'obbligo, del peccato, del comando, dell'imposizione, del dolore, del rispetto e della tradizione.

Solo un essere umano che si è liberato dagli opprimenti mondi di sé stesso, è davvero puro e tale purezza è la castità interiore senza coercizione, senza disciplina, senza esercizio, senza metodo, senza tempo e senza più alcun passato. Ella così, è nello scintillio cangiante di quelle acque che, nel rinnovato movimento senza più nessun inizio ed alcuna fine, non hanno mai avuto un fondo, ma solamente il candore casto e fulgido della trasparenza.

La purezza testo di Insideyou
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