Contenuti per adulti
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Sei il brivido dietro il collo, quello che sopraggiunge quando il tuo sguardo mi sfiora. Quel piccolo, quasi insignificante attimo che mi fa perdere coscienza. Dimentico chi sono, troppo presa a godermi quella sensazione elettrica che scuote l'intero
corpo, un movimento vibrato e repentino, quasi a volersi sbarazzare di tutte le energie tossiche che lo circondano.
Sei il getto d'acqua che mi arriva in faccia, una cascata che scorre su una pelle sensibile, come a ricordare il tocco delle tue dita che esplorano lentamente il corpo.
Sei l'aria fresca del mattino, pulita e gradevole, un respiro profondo che infode forza e vigore, e ti aiuta ad affrontare la giornata.
Ma sei anche un cunicolo stretto, che ti toglie il respiro, ti comprime e ti schiaccia, ti lascia senza aria nei polmoni.
Sei anche la sensazione più brutta del mondo, la pugnalata che ti arriva dritta al cuore quando la persona che ami non ricambia, quel turbamento interiore che ti fa esplodere il cuore di rabbia e delusione. Dopo aver donato te stessa, arriva lui e arraffa quello che può, lasciandoti con i quattro stracci che ti sono rimasti.
Tu perdi, come sempre, tanto ci sei abituata.
Sempre la damigella e mai la sposa.