Sul far della sera, il suono

scritto da emanuelemori
Scritto 5 anni fa • Pubblicato 5 anni fa • Revisionato 5 anni fa
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Ripropongo il tema del coronavirus, narrando di un nonno infetto durante una sera in tempesta. Dovrebbero essere tutti ottonari
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Testo: Sul far della sera, il suono
di emanuelemori

Sul far della sera, il suono
d’un tuono lontano vince
la quiete sì intimorita
dalla vitalità morta.

S’ode forte un grido, tremano
le membra del triste nonno,
esiliato dal tuo mondo
per un soffio malvagio.

È l’eco d’un ambulanza.

E si nasconde la luna
e si spengono le stelle
e rimbomba questo tuono.

In questo mare di lacrime
acide affoga suo figlio,
“andrà in terapia intensiva”
si ripete, “troverà
la morte”, e tristo si tace.
Sul far della sera, il suono testo di emanuelemori
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