Reietto

scritto da Asceta. _-87
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Autore del testo Asceta. _-87

Testo: Reietto
di Asceta. _-87

La madre fissò, 
la natura del figlio reietto
quand'il demonio, 
col suo respiro ansimante
circui' il cuore 
della vittima agonizzante;
in un dì
dal grigior assai maledetto

"O Natura ingorda e beffarda!!
Delle più vane speranze
affonda pure, con le tue gelide lame 
ed i tuoi bianch' artigli sull'Anima"

Sanguinante un sogno purpureo,
nel tempo ancora ricorrente.



Dalla raccolta "Crisalidi, amnesie di un giorno all'imbrunire" © di Francesco D'Addino

Reietto testo di Asceta. _-87
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