Madrigale V

scritto da Michele 57
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Autore del testo Michele 57

Testo: Madrigale V
di Michele 57

Già le celesti lampade, soffuse
d’un fragile chiaror, si fêr più mute,
frangendo ‘l dolce rao ne l’acque spente,

quando ‘l mesto echeggiar d’antiche Muse
ancor giunse dall’aer, che di sperdute
e tosche note avea pallio lucente.

Ma ‘l carme affranto e risonante a pena,
l’Austro disperse in risvolar di rena.
Madrigale V testo di Michele 57
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