Quel giorno non importava se era estate o inverno se era giorno o notte se c’era il sole o se pioveva se avevo fame o sete se i miei capelli erano bagnati non importava se avevo freddo o caldo se l’acquazzone mi aveva fatto colare il trucco se il tempo passava se diventava tardi se perdevamo lo spettacolo ero con te null’altro importava tutto spariva bagnata fradicia sulla moto la pioggia in faccia come spilli i piedi inzuppati nei sandali che avevi voluto che mettessi i tacchi i silenzi, guardandosi, in silenzio, mangiando era saltato tutto il programma dopo tanta strada e noi che ridevamo perché quel giorno non c’importava eravamo insieme, io e te e pioveva ho stabilito da tempo la mia residenza lontano dal cuore non ci torno mai nei pressi eppure quel giorno, il tuo sguardo mentre mi osservavi mi ha vestita di te e fatto tuffare per un attimo al centro del cuore quello è lo sguardo dal quale vorrei farmi avvolgere ogni giorno finché restano giorni e il tuo abbraccio mi ha paralizzata perché è stato come tornare finalmente a casa per questo quel giorno non importava…
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