(titolo modificato)
- Nota dell'autore gabriella_f.
Testo: Un altro venerdì santo. di gabriella_f.
Non dormivo vicina all'alba piano sono uscita. Ho visto l'ultimo cane randagio mi ha scelta seguita certo era stanco di aspettare qualcuno deserto di ciottoli vecchi, muri di sonno. La scarpetta persa da una bambina appoggiata sul davanzale ha detto di risatelle a cascate capricci improvvisi su una ragazza lontana un po' stropicciata di fresca stanchezza. Linee di case di gente normale armonia di anni severi sussurravano che sempre che tutta la gente ha amato i suoi posti. L'amore spesso brucia gli occhi.
Girato l'angolo la linea rosata vestita d'arancio flemmatica tenera insinuava che posso essere molto arrabbiata triste delusa
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