Penso che l’uomo non sia affatto buono per natura; gentilezza, rispetto, empatia, tenerezza, amore, accondiscendenza, compassione, altruismo. Tutto questo non può descrivere la natura innata che c’è nell’uomo. L’uomo nasce cattivo, o perlomeno, egoista, fragile, spaventato. Spaventato dei cambiamenti e degli ostacoli che la vita gli pone davanti, all’improvviso. Ma l’uomo (inteso come umanità), deve affrontare le difficoltà, deve vivere correndo dei rischi, sentendosi vivo, anche se quel rischio lo spaventa a morte. Penso che nulla sia davvero impossibile. Non è impossibile raggiungere un equilibrio stabile tra uomini e donne, non è impossibile combattere per la libertà di culto, di parola, di sesso, non è impossibile combattere per la violenza maschile e femminile, non è impossibile ribaltare la situazione in questa società che ci sta corrodendo dall’interno, fino a farci diventare piccole marionette. Non è troppo tardi. Arriverà il momento in cui sarà davvero troppo tardi, ma quel momento non era ieri, non è oggi e non sarà domani, ogni giorno bisogna viverlo come se fosse l’ultimo, come se steste vivendo per l’ultima volta, inalando ogni respiro per l’ultima volta, camminando tra la gente, respirando la brezza estiva che vi accarezza il volto, sentendo le onde del mare che s’infrangono sugli scogli, ascoltando il rumore della pioggia, abbracciando le persone che di più amate, vivendo con voi stessi, baciando, facendo l’amore, guardando le stelle, puntando lo sguardo verso il sole, sentendo il canto degli uccelli, toccando ogni filo d’erba bagnata del mattino presto, sentendosi accarezzati dalle stagioni, venendo inebriati dal profumo della persona che amate, che vi completa, per l’ultima volta. Ho 19 anni, non penso di sapere ancora molto della vita, ma una cosa la so. È difficile se si vive in un angolino della propria stanza, rinchiudendosi e rinnegando la vita che ci è stata donata. Non sarà comunque facile, perché diciamocelo, niente lo è. La cosa bella della vita è che è solo e unicamente una. Possiamo essere chi vogliamo solo se lo desideriamo davvero, solo se c’impegniamo a cambiare questa società, cercando di migliorarla, di strappare ogni filo d’erba rinsecchito dal terreno e facendone crescere uno nuovo, un piccolo germoglio che sta crescendo per la vita, che sta lottando dentro il suo organismo per vivere e sentirsi vivo su questa Terra. Io amo il nostro pianeta ma a causa nostra si sta logorando, lo stiamo distruggendo come se non fosse grazie a lui che respiriamo, che camminiamo, che ridiamo, che proviamo sensazioni uniche in ogni momento della giornata, che guardiamo le stelle nel bel mezzo della notte, che vediamo sorgere il sole seduti su una spiaggia ascoltando i gabbiani in lontananza. Quello che ci circonda è la chimica, noi siamo fatti di chimica, grazie alla nostra casa, la Terra, viviamo ancora. Tutto questo finirà per la nostra brama di potere, soldi, lussuria e ricchezza sfrenata. La paura aumenta, paura di perdere tutta la bellezza che ci circonda in un batter d’occhio, per poi pentirci di non averla goduta nel modo migliore. Spero che tutto questo un giorno possa cambiare, spero di poter aiutare anche io in questa missione ardua. La cosa più importante al mondo è salvaguardarci, nell’insieme, salvaguardare le nostre ideologie, i nostri pensieri, le nostre tradizioni, le etnie, i culti, tutto ciò che ci rende diversi ci rende anche uniti, una famiglia che abita in una sola e grande casa, la Terra.
Vita testo di Alessia_