Solitudine

scritto da Zephiro
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
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Autore del testo Zephiro

Testo: Solitudine
di Zephiro

Oh mia vecchia amica, rieccomi al tuo cospetto
Ti sento tornare a crescere, come un peso sul mio petto
Infima e spietata, mutevole nell’aspetto
Tempesta foriera di domande ed incertezze su di me, senza un tetto.
Con la tua fitta pioggia mi laceri e affanni il mio respiro,
Che nulla pretendevo se non di sentirmi di nuovo vivo
Di emozioni e di speranze proprie di quella giovenile ingenuità a me distante

E di sogni e di illusioni, che hai sostituito con i tuoi tuoni
Che puntualmente sento riecheggiare
e che alla notte non mi lasciano dormire, come d’estate fan le zanzare.
Solitudine testo di Zephiro
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