Maledette mani...
troppo impacciate per provarci,
troppo deboli per tenerti,
troppo vuote per sfamarci,
troppo giovani per guidarti.
Non posso toccarti,
non posso baciarti,
non voglio pensarti!
Tu, pensi altri...
Il tuo corpo rasente,
il mio animo incoscente.
Queste maledette mani,
che non sanno fare niente,
se non scrivere di te.
(Gen. Fritz, 17.04.2024)