La scelta del pane

scritto da Alma Gjini
Scritto 2 anni fa • Pubblicato 2 mesi fa • Revisionato 2 mesi fa
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Autore del testo Alma Gjini

Testo: La scelta del pane
di Alma Gjini

Nonostante le crepe
sui muri della casa,
il freddo che a volte prende la gola,
e le parole affilate
che ho dovuto masticare,

tengo ancora
le mani aperte al mondo.

Credo nel bene.
Lo cerco nei gesti
che non fanno rumore:
nel pane diviso
sulla tavola della sera,

in chi sa ascoltare
il silenzio di un altro,
nella luce
che ogni mattina,
senza chiedere permesso,

torna a posare
i suoi piedi di seta
sulle cose.

Non è ingenuità,
non è cecità davanti al buio,
ma la caparbietà dell’erba
che spacca l’asfalto.

So quanto ferisce
l’inverno,
eppure scelgo ancora
di custodire il seme,
di scommettere
sul calore di una voce.

Perché il male
fa clamore quando cade,

ma il bene
è una foresta silenziosa
che continua a crescere,

e io voglio far parte
del suo respiro.

@Alma Gjini
26.01.2024

La scelta del pane testo di Alma Gjini
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