Non volevo partire senza scriverti. Ho provato a non farlo per qualche settimana, ma per me è davvero innaturale. La mia vita, qualsiasi evento, è un intreccio di lettere e di parole senza le quali, oggi, niente sarebbe uguale.
Mi chiedo spesso se esiste un modo diverso di dimostrarti l’amore che provo per te. Magari più incisivo, magari più profondo, magari….diverso.
È vero che l’amore si dimostra nei piccoli gesti di ogni giorno?
Se è vero, allora il mio per te è a prova di ogni oggi. Allora io ti amerò sempre un po’ più in là di ogni domani.
Perché se l’amore si dimostra nei piccoli gesti, allora forse dovrei raccontarteli.
Dovrei raccontarti in che modo accompagni le mie giornate, anche quando non ci sei.
Dovrei raccontarti che…
…quando prendo il treno per tornare a casa e incontro la tua macchina, mentalmente dico “ciao amore”,
…quando leggo un nome come il tuo che però appartiene a qualcun altro, su un giornale, o su Internet, o da qualsiasi altra parte, io accarezzo quelle lettere,
…quando arriva prima l’ascensore di sinistra significa che al mattino mi chiamerai. Se arriva quello di destra, chiamerai alla sera. Così trascorro la giornata felice. Perché qualsiasi ascensore arriverà, tu chiamerai.
…se tu potessi trascorrere più tempo con me, vedresti con quanto amore, con quanta cura, con quanta passione io mi preparo a te. Perché se le mie parole scritte non sempre ti colpiscono come a me piacerebbe che facessero, di persona potrei recuperare e dirtelo a voce, chi sei per me.
Non lo so se raccontarti quello che penso, quasi ogni giorno, da quasi mille giorni, può bastare a dirti grazie. Perché mi regali, ogni giorno, la possibilità di provare questo amore.
I piccoli gesti testo di parlodime