E mi piace quando è notte andar tra le puttane lungo i viali
E le vedo
come poeti decadenti regalano angoscie per i clienti
ed ondeggiano tra l'asfalto ed il selciato
come burattini, come marionette fasciate in gonne sempre troppo strette
con l'anima già partita, andata altrove ed il corpo proiettato già all'uscita della città che proprio lì muore
Non c'è peccato, ma nemmeno redenzione non la cercano loro, figurarsi io! che sfuggo sempre ad ogni situazione e intorno a me tutto si muove e si compone
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