Mi ricordo di essere stato, disteso tra gli alberi,su un prato ricordo l’odore della terra intenso dopo la forte pioggia Volevo scrivere una poesia Che mi parlasse del mondo Dell’uomo E di tutta la sua vita Quando d’un tratto qualcosa mi ha sfiorato Trasportata dal vento,la più bella poesia che avessi mai ascoltato E risuonava fra l’erba ancora fresca fra le umide foglie a terra Ma non aveva parole Era scritta nel cuore di ogni uomo scritta con lacrime con sogni con sorrisi con i visi di coloro che amiamo e vibrava di ricordi e di mondi lontani,schiusi in una dolce eternità Ma come venne così se ne andò Chissà dove,a sedurre quale anima Trasportando la sua dolce melodia Dai desolati mari alle cime più sublimi con la sua voce di amore e morte insieme Che da sempre ci incanta e ci meraviglia...
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