La conchiglia

scritto da Marcello
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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Autore del testo Marcello
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Da valve chiuse di conchiglia a lacrime e infelice pesce
- Nota dell'autore Marcello

Testo: La conchiglia
di Marcello

Ridevo e tu ridevi.
Chi piangeva allora?
Non so. Non era grigio il cielo.
Il mare era una lacrima d’azzurro.
I pesci vi nuotavano felici,
un po’ perplessi di vagare a vuoto.

Ridevo e tu ridevi.
Chi piangeva allora?
Non so. A mezzanotte
c’erano ancora tante stelle in cielo
felici di guardare i nostri corpi
come tenere valve d’una conchiglia chiusa.

Piangevo e tu piangevi.
Chi rideva allora?
Non so ma nei tuoi occhi c’erano
lacrime azzurre come il mare.
Ed io perplesso nuotavo come un pesce
un po’ infelice forse
del cielo divenuto all’improvviso grigio.
La conchiglia testo di Marcello
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