Allaccia le scarpe

scritto da Unacomete
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo Unacomete

Testo: Allaccia le scarpe
di Unacomete

Io: Attento. Allaccia le scarpe, altrimenti cadi.
Lui: che bello il tuo cagnolino, lo posso accarezzare?
Io: certo.
Lui: io mi chiamo Manuel e lui è mio fratello Edoardo.
Sorrido. Notte. Dicono che la notte porti consiglio,ma a me sinceramente,il buon consiglio non mi ha mai fatto visita.
La notte,però,rende tutto più vero, più chiaro, più semplice, questo è innegabile.
Credo che la notte sia fatta per mettere a nudo i sentimenti,quelli che di giorno vestiamo a più strati, gli strati delle incertezze, delle supposizioni, delle giustificazioni.
Di notte invece, i sentimenti dormono nudi e ci svegliano prepotentemente come un fascio di luce che squarcia le tenebre.
Bussasti così, quella notte alla mia porta.
È così che riuscii a smettere di rimandare quella decisione che andava presa.
Riuscii a capire davvero cosa mi diceva il cuore.
Perché se lo ascolti il cuore, ti parla. E a me, stanotte, ha parlato di te.
Allaccia le scarpe, altrimenti cadi.
Allaccia le scarpe testo di Unacomete
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