La panchina

scritto da Monologante
Scritto 3 anni fa • Pubblicato 3 anni fa • Revisionato 3 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Monologante
Mo
Autore del testo Monologante
Immagine di Monologante
Mo
Il testo è chiaramente un monologo frutto della mia mente malata che, anche quando non c’ è alcun interlocutore, parla come se ci fosse
- Nota dell'autore Monologante

Testo: La panchina
di Monologante

Ciao,

Certo quanto ci hai messo,

Oh scusa che maleducato, siediti.

Lo sai, ho perso così tante cose per questo momento,

Così tante persone,

Così tanti pezzi di me, 

Ma ogni volta lo ho fatto tenendo ben in mente quello che sta accadendo,

Qui, 

Me e te, 

Ora,

Non so dire se ne sia valsa la pena.

La vedi quella scatola

Prendila pure ma non rovesciarla,

Sapessi quanto ci ho messo a raccogliere tutti i pezzi,

Ho dovuto viaggiare a ritroso per un bel pezzo della mia storia sai?

Oddio ora che ti vedo mi accorgo che può fare un po’ senso,

Ah e se ti stessi chiedendo a cosa servono l’ ago e il filo…

Beh a dire il vero mi sembra ovvio,

Io non ho l’ ardire di ricomporlo per poi rivederlo in frantumi,

Quindi se proprio senti che potresti accudirlo prosegui pure,

Non c’è neanche bisogno che tu lo rimetta nel mio petto,

Potrai portarlo ovunque tu voglia,

Anche solo per sentire che il mio cuore sarà sempre vicino a te,

Io aspetterò qui,

Al tuo fianco,

Prenditi pure tutto il tempo che vuoi

Tanto finchè non sarà ricomposto i miei occhi saranno ben fissi li,

Su quel cielo,

Quello stesso cielo che contemplavo per ore la notte, 

Quando giorno dopo giorno si affievoliva il contenuto del mio petto,

E il peso dei pensieri mi appesantiva sempre più la testa,

Ma ora non più,

Ho finito i pezzi da perdere.

Ma comunque,

Ti starai chiedendo perchè il cielo,

Beh perchè nella morte della notte e nella rinascita del sole…

Vedo rispecchiate le mie speranze

Che pure adesso,

Che te in realtà non sei qui,

Mi portano a parlarti,

Lo so che ci sei,

Da qualche parte,

È solo che non so tra quante albe arriverai,

E mentre quella di oggi sta sorgendo capisco,

Capisco che pure oggi non ce l’ hai fatta ad arrivare,

Vabè,

La scatola è la,

Io sono qua,

E almeno posso dire che pure oggi mi sono goduto un bel cielo stellato,

Guarda che alba,

È impossibile dire di aver buttato un’ altro giorno se uno spettacolo del genere ti riempie gli occhi e l’ anima…

Ma perfavore non tardare troppo,

Devo ammettere che questa panchina sta diventando scomoda.

La panchina testo di Monologante
5