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In sogno vidi la donna danzare
Nessuna musica udivo intorno
Solo i suoi passi potevo sentire
Bruni capelli come scia la seguivano.
Il ricordo è vago del suo austero viso
Verdi immaginai i suoi occhi chiusi
La sua bocca come fiore era muta
Riflessi dorati sulla pelle imperlata.
Di mogano rosso il suo audace vestito
Roteava in mille pieghe la lunga gonna
Rivelando a me il segreto del ballo
Nudi i suoi piedi sulla calda pietra.
Quale capolavoro le sue estremità
Ad ogni passo le sentivo strisciare
Nel silenzio raccoglievano nera polvere
In un vortice intenso e senza fine.
Misteriosa era la loro elegante bellezza
Leggeri e forti i suoi piedi così sicuri
Segretamente desideravo poterli toccare
Nell'irreale ritmo del silenzio fermarli.
Attendevo nel sogno quel momento
Ma lei ancora danzava in estasi
Sulle mute note in una notte d'estate
Alla luce tenera di bassi lampioni.
Colmo di desiderio dai passi ero rapito
L'immaginai nel sogno fermarsi
Voltarsi di spalle e così camminare
Ad ogni passo mostrare le nere piante.
Potevo vederla dal caldo ristorarsi
Le braccia ed il seno asciugarsi
Respirando l'aria umida della sera
Con i suoi occhi chiusi, mi chiamava .
Fu un sogno nel sogno vederla così
Lei ancora, accaldata e assorta, ballava
Incurante di me che la osservavo
E inseguivo invano i suoi piedi di donna.
giugno, 2025