La Pietra Nr 2
“ Centomila sterline per quel sasso e un mese di vacanze in un Cinque Stelle, con annesso centro massaggi."
“ Mister Ossian, non sono interessato alla trattativa e la prego di non insistere.”
“Mister Oissela, io non insisto, ma duecentomila sterline sono una cifra.”
Avevo visto il film Quemada e convenendo a lui, non conveniva a me.
Durante la nostra conversazione, la Pietra sembrava sogghignare beata.
Il figlio della perfida Albione s'allontanò, agitando l'ombrello.
Liberatomi del Gentleman, portai la Pietra in terrazza e la posizionai con gli occhi rivolti verso lo spuntar del sole.
Dopodiché, me n’andai, lemme-lemme, a postare una lirica sul web e a leggere i vostri imprevedibili componimenti.
L’indomani, dopo una lauta colazione, scesi in giardino.
La rete in ferro del recinto era stata tranciata di netto.
Mariuoli ?
Non nego di averlo pensato.
Con calma, mi recai al capanno degli attrezzi di lavoro, dove non era stato rubato nulla.
Motozappa, taglia- erba, pala, zappa, vanga, trapano ed altro stavano lì.
Ma poi, chi volete che rubi gli attrezzi di lavoro?
Qualche ladro di polli, forse?
Nemmeno.
I volatili svolazzavano sul trespolo.
Mah e però, qualcuno aveva tagliato la rete del recinto, perché?
Aprii il cancello dell’orto e anche lì, tutto a posto.
Cavoli, piselli, zucchine, fragole e ortaggi vari facevano bella mostra di sé.
Solo che ritornando indietro, dimenticai di chiudere il cancello.
Quello che non fecero i Mariuoli, lo hanno fatto le galline.
Non riuscendo a spiegarmi l’arcano, andai dai vicini per domandare, se avessero sentito rumori strani nella notte.
La vecchia Berta è una cara e stimata vicina di casa. Fila che è una meraviglia! Anche la lana.
Le sue gambe erano malferme e di solito, passava il tempo tra letto e carrozzina.
Ma che sorpresa, quella mattina!
Stava spazzando l’aia e mi si avvicinò con una rapidità tale, difficile da riscontrare, anche in una balda giovincella.
“ Zia Berta, sono contento di vederti in piedi e… dimmi, se hai notato qualcosa di strano stanotte?”
" Oh Gesù, Gesù, Gesù! Adesso ti racconto, ma prima, prendiamoci il caffè. So che ti piace.
Stamattina, al sorgere del sole, stavo facendo la Croce, quando ho visto due lampi azzurrini ed ho sentito vampate alle gambe.
Ma lo sai che mi sono alzata ed ho cominciato a camminare.”
“ Grazie per il caffè, zia Berta, tornerò più tardi”
“ Ti aspetto e non andare in quella brutta Taverna, corre voce che tu sia un’anima perduta.”
“Non ci andrò zia Berta, vado a raccogliere le violette educate.”
Mi allontanai, mentre una strana idea cominciò a farfugliare.
Forse i Mariuoli volevano rubare la Pietra?
Andai in terrazza pensieroso, ma la Pietra era lì e nel vedermi sembrò abbozzare un sorriso.
Feci in tempo a scorgere le scintille azzurrine dei suoi begli occhi.
( Continua )
La pietra Nr 3
Che intensità, gli ultimi avvenimenti.
L'enigma della rete tranciata, zia Berta ringiovanita e quelle scintille azzurrine.
Nemmeno il Signore poteva darmi logiche spiegazioni, ammesso che lo avesse voluto.
La guardai con affetto, appoggiando la mano sulla sua nuca.
La Pietra ondeggiò lievemente, come se fosse stata scossa da brividi di piacere.
L' avevo solo sfiorata! E se l'avessi accarezzata?
Un pizzicotto contro la suggestione, ma fu peggio che andar di notte.
Stavo dando i numeri.
Nei suoi occhi, continuava a giostrare quello scintillio azzurrino e voglia di chiacchierare.
Forse era solamente l'effetto dei raggi del sole.
Stetti al gioco, cos'altro potevo fare?
“Signore, si dice, in giro, che voi non ridete mai.”
No, non era possibile. Avevo sentito chiaramente il suono di quelle parole.
Fortunatamente, non era stata la Pietra a parlare.
Di fronte a me Jane, la ragazza inglese alla pari. In mano, una fumante tazza di caffè.
Strano! Normalmente, toccava a me prepararlo, tanto per la dolce moglie, quanto per la deliziosa traduttrice.
“ Che cosa è successo?”
“ Signore, vostra moglie ha sfasciato la vecchia Mini-Minor. No, non vi preoccupate, la Signora non ha subito nemmeno un graffio.”
“ Jane, poi... mi spieghi le ragioni per cui vale la pena di ridere”.
“Che altro si dice di me, in giro, Jane?”
Nella tazzina, non era rimasta alcuna goccia della saporita bevanda.
“ Vostra moglie dice che siete in odore di santità e che le regalerete un'altra macchina.”
Ognuno si ritrova la moglie che si merita, ma cosa abbia io mai fatto di bello, per meritare una fortuna del genere,
non l'ho mai saputo.
“ Non te la prendere e regalale una bella macchina”
Stavo solo con la Pietra e non era stata Jane a pronunciare le ultime parole.
Scesi in salone, pronto a consolare l'afflitta.
Va detto che l'ex arcigna dirigente scolastica è ancora una gran bella donna e visto che ne vale la pena, come marito la tratto bene.
Stava parlottando con la nostra eterna Ospite e nell'avvicinarmi esordii con:
“Tutto bene, Tesoro? Che tipo di auto preferisci? Ora vado ad ordinarla.
Non mi rispose e rivolta a Jane, contnuò: “ Cosa stavo dicendo? Ormai non ci si può più ragionare”
“ Madam, you' re right”
Fortunatamente non conosco bene l'inglese e novello Humpty Dumpty me ne andai dalla vecchia cara zia Berta.
Continua.
LA PIETRA ( Nr 2 e 3) testo di oissela