un Comandante di ferro per una nave di legno

scritto da trentaquattro
Scritto 12 anni fa • Pubblicato 12 anni fa • Revisionato 12 anni fa
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Autore del testo trentaquattro

Testo: un Comandante di ferro per una nave di legno
di trentaquattro

1984
Avevo 19, 20 anni salivo per la prima volta su una barca....una porta container per il Nord America....ero appena diplomato e dovevo imbarcare da allievo ufficiale ma per meriti personali....facevo il mozzo.
Ma lo facevo bene: lavavo per terra, i cessi, servivo in tavola, lavavo piatti, e vivevo in mezzo ai marinai
......gente particolare, qualcuno dice ignorante, rozza, gente che vive sul mare
Per me sono "Gente di Mare".
Uno in particolare, il nostromo: 60 anni e oltre e più di quaranta e di navigazione sulle spalle, un uomo severo, serio, quasi cattivo....un uomo.
Aveva navigato dal 1940 fino a me ed aveva navigato sulle liberty le navi di legno.
Un giorno mi disse: ".....abbiamo un gran Comandante impara da lui"
(il Comandante era vecchio come lui e forse più)
"un Comandante di ferro per le barche di legno"
....si riferiva alle barche di qualche anno prima quelle di legno....ma comandate da uomini di ferro.
Una volta di rientro dal nord america abbiamo preso mare grosso, molto grosso, in seguito abbiamo saputo che era affondata a 24 ore da noi la Tito Campanella (una ventina di morti e nessun ritrovamento, dicono nel golfo di Biscaglia ma mi pare strano perché noi eravamo fra le Azzorre ed il Portogallo e 24 ore davanti a noi non si arriva nel golfo di Biscaglia).
Il Comandante, in quasi 4 mesi di navigazione, non l'avevo mai visto sul ponte di comando.
C'è stato due giorni e mezzo...lo ricordo sempre in piedi nella stessa posizione.....nella stessa posizione è un mio ricordo...... ma per due giorni e mezzo è stato sul ponte di comando, sveglio, senza mai dormire e parlando pochissimo.
Dei venti/venticinque uomini d'equipaggio c'erano solo due persone che non avevano paura: un ragazzino scemo che si divertiva a non riuscire a stare in piedi per il mare grosso e un Comandante...un uomo che con la sola semplice presenza e pochi ordini riusciva a comandare una nave
UN COMANDANTE DI FERRO PER UNA NAVE DI LEGNO
Finita la buriana siamo entrati a Gibilterra....il Comandante è sbarcato e non lo più visto....anche il nostromo è sbarcato...... mi ha insegnato a fare tutte le trecce che ancora adesso so fare.
Quel ragazzino 30 dopo ricorda ancora il consiglio del nostromo e le trecce e forse il merito è di un Comandante di ferro per una nave di legno.......
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