Poker

scritto da Strano
Scritto 5 mesi fa • Pubblicato 4 mesi fa • Revisionato 4 mesi fa
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Autore del testo Strano

Testo: Poker
di Strano

Raccolgo melograni...
e quelle foglie morte
aprendo le mie mani
sfido anche la sorte.

In tasca ho due denari
le sole carte da giocare
il treno e quei binari...
da cui voglio scappare.

Nel petto il due di cuori
me lo tengo così stretto
è il ricordo degli amori...
fuori e dentro al letto.

Quando cerco ardori
nell'ombra della sera
ripesco il due di fiori
ritrovando primavera.

Per le giornate ricche
in cui voglio più gloria
gioco il due di picche
e perdo senza storia.

ma, allora... i melograni...
e che c’entrano le foglie…
mentre smazzo con le mani
dell'autunno... le mie voglie.

Poker testo di Strano
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