Contenuti per adulti
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Il vuoto cosmico e il silenzio esistenziale sono tutto quello che amiamo, ciò che da sempre siamo stati abituati ad ascoltare.
Ci sono storie che sono degne di essere raccontate: storie che meriterebbero di esistere veramente, che dovrebbero poter essere più di mera e incredibile immaginazione. Eppure, non sono altro che realtà lontane anni luce dalla nostra, evanescenti sogni destinati a un’esistenza celeste ed infinitamente grande.
Ogni storia è molto più che semplice inchiostro su carta: sono verità nascoste tra le stelle, popolano il firmamento, protette da un segreto impronunciabile. Solo i pellegrini delle stelle ne conoscono l’esistenza.
Un’antica leggenda narra che, quando le galassie si stavano ancora plasmando, esisteva un aureo specchio in cui si rifletteva tutta la luce della creazione. Un giorno, però, lo specchio venne distrutto dall’Orgoglio del Buio, una creatura gelosa della perfezione dell’esistenza. La luce pura, tuttavia, non può essere posseduta, imbrigliata né tanto meno frantumata: migliaia di schegge si dispersero nello spazio infinito, originando la moltitudine di mondi e di anime che li popolano.
Il Buio stava per avere la meglio sul Creatore che, dopo la distruzione dello specchio, perse il suo potere. Prima di scomparire, però, infuse una scintilla di eterna inquietudine in tutte quelle anime che non si erano ancora lasciate corrompere dal conforto delle Tenebre, figlie del Buio.
Nacquero in quel momento i Viaggiatori di Mondi. Non possiedono una casa di terra o pietra, non hanno radici a trattenerli nella loro piccola, immensa galassia. Il loro cuore batte al ritmo delle maree cosmiche; indossando un mantello tessuto con i filamenti delle comete estinte e sogni mai esistiti, camminano attraverso ponti di eterea luce tra le costellazioni.
Ogni volta che i Viaggiatori visitano un mondo, portano con sé un frammento del suo bagliore e il ricordo del dolore provato. La loro più grande tortura sarà però quella di non potersi mai fermare, di non appartenere a nessuno dei regni celesti che attraversano. Il loro compito è quello di ritrovare le creature smarrite e ricordare loro il disegno infinitamente più grande di cui fanno parte.
C’è una notte durante la quale è possibile vedere da lontano i Viaggiatori muoversi velocissimi attraverso l’infinito blu sopra le nostre teste: San Lorenzo. Per un paio di brevissimi istanti lo specchio si riunisce e le strade tra le galassie diventano visibili anche a noi, esseri corrotti dall’impervia oscurità del Buio.