E adesso dimmi cosa vedi sotto il cuore del lupo. Belati lasciati a marcire al sole gelido nascente a ovest. Le scarpine della fanciulla che correva trafelata sono sporche di fango vecchio che nessuno vuole comprare. Alcun selciato agreste ha memoria dei passi farneticanti di fanciulli errabondi. Quei piccoli tentativi sul ciottolato intonso, trepidanti lievità per fuggire dal cucciolo ringhiante. Alcun Dio immortale o Icaro suadente ti leverà in volo lontano da ciò che attende. Piccola mia, il sentiero più veloce & diritto ti invita col sorriso con denti color del latte affilati nel sangue delle carni delle sirene.
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