Il lieto fine esiste?

scritto da La ragazza insicura
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di La ragazza insicura
La
Autore del testo La ragazza insicura
Immagine di La ragazza insicura
La
.
- Nota dell'autore La ragazza insicura

Testo: Il lieto fine esiste?
di La ragazza insicura

Il vissero felici e contenti non credo che sia mai esistito. Viene solo usato con i bambini per dargli una speranza..per far credere loro che questo mondo diventerà un posto migliore.
Mi chiamo Gina e vi racconterò in breve la mia storia.
Quando ero piccola la mia nonna mi raccontava tante storie e tutte con un lieto fine, tanto che iniziai a credere che ad ogni persona spettasse una vita felice. Però questo pensiero terminò nel momento in cui all'età di 5 anni mio padre si ammalò di cuore. Iniziai a dovermi prendere cura di lui, a dargli le giuste medicine e a evitargli rabbia e preoccupazioni. A causa di questo problema, lui non potè più lavorare e tutta la famiglia si ritrovò in una pessima posizione economica.
All'età di 11 anni, quando le cose non si erano ancora aggiustate, fui picchiata e bulizzata da alcuni ragazzi. Questo episodio cambiò completamente il mio modo di pensare, di agire ma soprattutto di reagire. Perchè? bhe perchè iniziai a dubitare di chiunque e a trattare male tutti solo per proteggermi; installai un sorta di corazza contro il mondo intero perchè volevo porre fine a tutte le sofferenze.
All'età di 13 anni io e la mia famiglia ci trasferimmo al nord italia per poter ricominciare una nuova vita. Ma, purtroppo, le cose non andarono come previsto: a scuola tutti mi prendevano in giro e mi insultavano solo perchè ero del sud.
All'età di 15 anni mi fidanzai ma dopo 1 anno lui mi lasciò perchè affermava che non ero alla sua altezza. Passai le notti a piangere per un ragazzo che non meritava nemmeno una mia lacrima, per un ragazzo che non meritava me! Così decisi di non piangere più per nessuno.
Dopo due anni trascorsi al nord i miei genitori vollero tornare al sud ( a casa) e io ne fui felice perchè questo era un segno: avevo l' occasione di poter ricominciare. Quando tornammo a casa, infatti, un ragazzo si innamorò di me. Lui era dolcissimo e paziente e mi accontentava sempre. Dopo qualche mese anche io mi innamorai di lui e così ci mettemmo insieme.
La felicità terminò nel momento in cui i miei genitori divorziarono, mia mamma confessò che mio padre era gay e che lo sapeva da tanto tempo .
Il lieto fine esiste? testo di La ragazza insicura
3