Amo quest'angolo nascosto dove, ignude verità frustrate dal torpore d'autunno vagano, libere di essere. Sto bene tra le siepi di un labirinto
dove
trovo asilo e non sono più sola. Ora respiro il frofumo dell'uva appena colta di mosto mentre nettare d'amore nutre la bocca dell'anima. a volte ripiegata su se stessa quando l'indifferenza impera. Non importa, mi adagio leggera sull'erba bagnata ed ascolto, lievi parole di un eco anellate come catene che cingono e cullano. Sono ricca, ho comprato l'immenso. Poi ricordo, rotolava il mio cuore verso l'angolo buio di un casolare, preso a calci,mille volte sotto l'ombra dei tigli. Arrancavano gli effimeri sogni mascherati di miele quando il loro sapore era amaro,era fiele
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.