Premesso che ogni riferimento a qualsivolglia riferimento è puramente un riferimento, veniamo al nocciolo della questione:
Tuona il camoscio e salta la valanga.
Lo so che non era il camoscio che tuonava, ma, probabilmente quel giorno in cui lo incontrai non aveva digerito.
Per quel che concerne la valanga si potrebbe aprire un dibattito sul fatto che essa tuoni o, molto più normalmente salti e travolga tutto ciò che gli si para davanti.
Non essendo "farina del mio sacco" non ne discuto oltre, anche perché personalmente preferisco godermi l'estate al mare tra una valanga di tanga e relativi camosci.
La donzelletta vien dalla campagna, a fare la cubista al night perchè, vita grama per vita grama, almeno ci guadagna.
La cavallina storna è stata abbattuta perchè ci eravamo stufati di vederla vagare senza meta da tutto sto tempo.
Stette la spoglia immemore, talmente immemore che ce ne siamo dimenticati.
Davanti a San Guido non c'era nulla non c'è nulla e non ci sarà mail nulla, sempre ammesso che mai ci sia stato qualcosa.
Intanto piove sulle tamerici salmastre ed aspre e su di noi, poveri pirla che, come sempre, abbiamo dimenticato l'ombrello.
Mente, seduto in quel caffè, io non pensavo che fosse possibile che tu avessi scelto di votare NO al referendum, Matteo si stava sgolando davanti alle televisioni per spiegare il motivo per cui bisognava votare SI.
Io, umilissimo italiano medio, preso in mezzo a questioni molto più importanti di me, non sapevo sinceramente cosa votare. In qualunque caso, la vittoria dei SI oppure quella dei NO, cui vogliamo annettere tutte le meravigliose opere di poesia presenti nel panorama letterario della nostra splendida penisola, nonche le grandi fiction televisive e, volendo, la marea di canzoni impegnate dei nostri grandi cantautori, non avrebbero potuto pagarmi la rata dei mutuo, le tasse universitarie di mio figlio e le cartelle urlanti di Equitalia che, pur essendo in via di estinzione, fa ancora molta paura.
Nel frattempo la nebbia a gl'irti colli piovigginando sale, della serie speriamo che gli antinebbia della mia vecchia Fiat Croma con 250.000 mila chilometri, funzionino ancora. Però, sempre pensando al referendum, alle poesie ed alle canzoni, non ho mai capito perchè il mare boccheggia, sarà mica per caso che è talmente pieno di schifezze che gli viene da vomitare?
Ed intanto, tra tutte queste cose così importanti, continuo a non sapere se votare SI o votare NO al referendum.
E la data, minacciosa e pressante si avvicina. I liberisti dicono che, in caso di vittoria del SI verrebbe meno la libertà democratica. Ah ... siamo liberi? Azz, non me ne ero accorto. Chiaramente non vedo al di la del mio naso.
Poi, mi ha spiegato un amico politologo, che si cancellerebbe il "Bicameralismo perfetto".
Dopo questa spiegazione ha capito il perchè del SI.
In un paese come questo cosa ce ne facciamo dell'unica cosa perfetta che abbiamo e che probabilmente mai abbiamo avuto?
Insomma, un poco di coerenza per cortesia.
Dissertazioni a tema libero. testo di AZ329