Da poco, con una bellissima persona, ho iniziato una particolare e interessante esperienza: il "REIKI", pratica spirituale nata in Giappone ai primi del Novecento.
Il termine è l'unione di REI che significa appunto "spirituale" - "universale" e di KI, ovvero l'energia vitale che scorre in ogni essere vivente.
Obiettivo di questa disciplina è canalizzare l'energia per favorire il benessere psicofisico e l'equilibrio energetico.
Devo ammettere che ero scettica, ma ora credo di aver intrapreso un percorso davvero importante e incredibilmente rigenerante.
Anche se non è facile, ho cercato, con semplici versi liberi, di descrivere le sensazioni provate nel corso di una sessione.
REIKI
Calore si sprigiona da mani che sfiorano
dolce si fa il pensiero
cullato dalle note della musica.
Chiusi gli occhi,
profondo è il respiro.
Vibrazioni
colori
immagini
sensazioni indescrivibili
giungono dal nulla.
Cerchi luminosi si espandono
si stringono
svaniscono
riappaiono.
È un gioco di ombre e luci
di sospiri
di energia che trova il suo cammino.
E il buio si squarcia ...
sprofonda la mente in meravigliosi abissi
dove un viola insolito si tramuta in blu
così intenso da connettere il cuore
all'immensa anima del cielo.