A tutti coloro che sono tristi per la fine del loro primo grande amore. (Riccardo Vecellio Segate, maggio 2008)
- Nota dell'autore Vecellio
Testo: Con gli occhi dell'amore di Vecellio
Dirsi “ti amo!” non ha senso. Sono solo parole nel cielo denso di tristezza e malinconia. Speravo che l’odio fosse solo fantasia, incubo di ragazzi malati dalla vita mai stati ascoltati persi nel fatale universo che dal dolore è da sempre sommerso. Con l’aiuto della speranza niente è diverso nelle lacrime sono immerso nel labirinto delle indecisioni mi sono perso. La strada verso le stelle è solo di ghiaccio emozioni dolci come caramelle tenute insieme da un solo, unico laccio, il pianto. Piangere significa vedere i sogni volare lontano cancellare parole importanti dai fogli che mi fanno pensare al più nobile sentimento umano. La verità posso cercarla solo nei tuoi occhi dove le gocce di sensazioni cadono come fiocchi di neve che lenta si scioglie al sole mentre senti il profumo delle viole. Solo le ciglia possono impedire agli occhi di non partecipare all’immenso dolore, e nonostante al funerale della campana senti i rintocchi ti rifiuti di credere che tutto, in un attimo, abbia perso colore. Il morto al funerale è il nostro amore! Ma nei tuoi occhi continuerò a sognare la nostra storia, per sempre. Continuerò a cercare le nostre emozioni nei tuoi occhi. A guardare il mondo con gli occhi dell’amore.
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