Sorriso che vola che plana mi inginocchio a te mia sovrana fedele suddito e amico leale tu visione celestiale nello scorrere fluido e raggiante delle acque native da sorgente attrai con forza irresistibile la mia sete inesauribile le tue perle lucenti prepotenti varcano la dogana dei sentimenti mentre il candido manto ti cinge il capo d'argento e rimbomba lontano il suono di un fragoroso tuono lo sguardo mio si perde nel tuo bosco sempreverde la tua bellezza mi accarezza il cuore aspettando il sole e il suo calore cime tempestose cime vanitose pace dell'anima accogli questa goccia questa lacrima di salato mio sudore mentre mi sorridi mostrandomi il tuo amore
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