Una cosa da niente...

scritto da MonicaP.
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 5 anni fa
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Autore del testo MonicaP.

Testo: Una cosa da niente...
di MonicaP.

LEI: Io lo amo. E anche lui mi ama, ne sono certa. Me lo dice sempre... Non potrebbe vivere senza di me. E tante volte me lo dice piangendo, disperato, dopo che abbiamo litigato. Si sa che l'amore è anche sofferenza. Se ami qualcuno stai male x lui... Si soffre x amore... Ti scontri e fai pace...

AMICO: Ma l'amore deve far star bene non deve far soffrire... Ci può stare qualche incomprensione ma non la guerra logorante e quotidiana.

L.: ma non è guerra... Sono piccole cose... A volte io sono distratta e lui si innervosisce. Torna a casa stanco tutte le sere, poverino. Lo capisco: vuole solo un po' di tranquillità e cenare in santa pace ad un orario decente... E a volte io tardo nel preparare la cena. Ogni tanto non mi rendo conto del tempo che passa... E giustamente lui si innervosisce e inizia a strillare. Non ha tutti i torti: io a volte sono svampita. Me lo dice sempre lui...

A.: bhe non credo ci sia bisogno di arrabbiarsi così tanto se si cena un po' più tardi. È un adulto. Può portare pazienza, no?

L.: hai ragione. Ma lui ha un carattere forte, sanguigno. Si irrita facilmente. Ci vuole pazienza con i caratteri come il suo. E poi in fondo sono solo parole... che vuoi che sia?

A.: le parole se ripetute con insistenza possono essere più brutte delle azioni.

L.: si è vero... ma in confronto a quello che faceva mio padre con mia madre, questo non è niente. Mia mamma sì che prendeva brutte parole e qualche volta anche le botte... ma erano altri tempi... sai com'era una volta...

A.: bhe meno male che con te lui alza solo la voce!

L.: Sì sì, stai tranquillo. Con me volano solo parole e io non ci faccio più caso... Solo una volta, anzi a dire il vero, due volte mi ha tirato uno schiaffo... ma lo avevo proprio fatto arrabbiare! Come una stupida mi ero messa una scollatura un po' troppo provocante x andare al pranzo della domenica dai suoi... E c'era ns cognato che ha iniziato a fare apprezzamenti sul mio décolleté... E insomma lui si è arrabbiato. A casa abbiamo discusso dopo un lunghissimo silenzio in macchina nel viaggio di ritorno... E si vede che ha trattenuto talmente tanto la sua rabbia che poi a casa si è sfogato... In effetti mio cognato è stato pesante negli apprezzamenti e io avevo sbagliato a non pensare a quanto mio cognato possa essere irritante a volte... Non so come faccia a sopportarlo la sorella di mio marito...

A.: e non pensi che ci possa essere un'altra occasione in cui lui ti possa mettere le mani addosso? Se è stato capace di farlo una volta potrebbe ripeterlo, no?

L.: ma no... poi si è pentito di quello che aveva fatto... Non l'ha più rifatto se non quella seconda volta in cui gli ho fatto perdere la partita a cui teneva tanto... È solo che quel giorno non mi ero sentita molto bene e gli avevo chiesto di venire dal medico con me. È venuto ma poi abbiamo tardato il rientro a casa e lui si è innervosito perché gli avevo fatto perdere buona parte della partita... Da lì è nata una discussione e lui poi ha perso il controllo e mi ha spinto fortemente a terra, ma non voleva farmi male

A.: e come mai oggi hai questo viso segnato? Cosa è successo?

L.: ma niente... Una cosa da niente...


Se ti insulta, se ti dà uno schiaffo, se ti sminuisce, se ti fa piangere... Non è amore. E' violenza. Cerca la forza e il modo per reagire. Chiedi aiuto!
Una cosa da niente... testo di MonicaP.
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