Pier Paolo

scritto da Sylvia Plath
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
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Autore del testo

Immagine di Sylvia Plath
Autore del testo Sylvia Plath
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“Lei non ha capito niente perché è un uomo medio! Un uomo medio è un mostro, un pericoloso delinquente, conformista, razzista, schiavista, qualunquista.” Pasolini
- Nota dell'autore Sylvia Plath

Testo: Pier Paolo
di Sylvia Plath

Cuore elegiaco, quieta bestia
disperata debolezza:
da sentimenti d’amore nacquero vermi.
Pier Paolo, il Tevere trasforma livore in malinconia
tutta su di te la colpa
dentro al bar bevevi dolore
di saperti ombra torbida
solo sensazioni, un filo di sporcizia
Roma in osceni giochi con l’opinione pubblica;
scrittore sfinito, poeta senza banco
l’atto di cultura è atto di barbarie!
Gli amori sudici furenti
sul gonfiore tiepido dei sobborghi
la morte, il non essere compresi
la vita, segmento già segnato
restaurazione di logica
per eccesso di seme e pietà.
Compagno non compagno
poeta dimenticato.
Pier Paolo testo di Sylvia Plath
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