Siamo poveri, Senza mezzo peso, Vagabondi senza parole, Con un inesauribile voglia Di scoprire quella terra, Che tanto odi ma che ti ha fatto bella, Con quegli occhi neri disumani, Perché non sei umana, Sei molto di più, E me lo dimostri quando ti svegli, Con il sole sulla pelle della faccia, E sorridi con quel mezzo sorriso, sospeso tra il triste e la vita, Che è l’ultima cosa che voglio ricordare prima di andare via.
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