L'altra notte ho fatto un sogno
in cui c'erano dei mostri giganti
che mi inseguivano.
Ringhiavano e ululavano
feroci e affamati,
mi rincorrevano per sbranarmi.
Sotto forma di vampiri,
yeti alti due metri,
orchi e demoni,
ogni genere di creatura
enorme e spaventosa
che mi inseguiva senza stancarsi.
Avevano gli occhi spalancati
e la bava alla bocca
ed io correvo terrorizzata,
più veloce che mai.
Minacciata da quelle pericolose creauture sentivo le gambe tremare,
il cuore battere forte e
il panico asciugarmi la gola.
Non riuscivo a gridare
né ad emettere alcun suono,
troppa era la paura.
Correvo via così veloce
e senza sosta che
ricordo il dolore al fianco sinistro,
riprendere fiato per un secondo
e poi ripartire,
per andare non so dove
ma lontano da quei demoni.
Ma dopo lunghe corse,
all'improvviso un pensiero
mi balena in mente.
"E se provassi anche io a ruggire e ringhiare, invece di fuggire? "
Allora mi fermo,
mi volto verso quello yeti
grande e minaccioso
che mostrava i denti in segno di sfida.
Tiro fuori i denti anch'io,
ringhio, ruggisco, grido
con tutta la rabbia animalesca
che possiedo.
Sorpresa!
Lo yeti spaventato si volta
e inizia a correre
ma dalla parte opposta alla mia.
Soddisfatta lo inseguo,
urlando feroce.
Questa volta ero io il predatore
e lui la preda.
Poi d'improvviso
vedo il mio corpo cambiare,
i peli crescere a dismisura,
spuntarmi gli artigli e le zanne.
Mi stavo trasformando in un mostro anch'io, come loro.
E dopo averli rincorsi a uno a uno,
li vedo rimpicciolire
e poi cambiare aspetto.
Con mia grande sorpresa
si erano tramutati in una bambina,
piccola, ricciolina e indifesa
che teneva le mani sul volto
e piangeva spaventata.
Provo un'inaspettata tenerezza per lei
e penso che, alcune volte
basta affrontare le proprie paure
per farle diventare piccole e indifese,
invece di scapparne
e farle sembrare enormi e minacciose.
Poi mi avvicino alla bambina,
le accarezzo i capelli,
le tolgo le mani dal viso
e la stringo a me.
Mi accorgo che anche lei,
come me
aveva solo paura.
Voleva solo essere vista.
Perché a volte le paure
possono diventare tue alleate,
invece che tue nemiche giurate.
La guerra che vi fate da sempre è infinita
ma se riponete le armi,
fate la pace
e le ossevate da vicino,
scoprirete che non erano poi
così minacciose come sembravano.
Magari erano solo delle bambine
piccole e impaurite,
che avevano bisogno di un abbraccio.
Sogni che insegnano testo di Sofy