Forse sto provando sollievo nel dolore… nel vivere l’astinenza, pensarci il più possibile…mi manchi, mi manca tanto il tuo buon odore, il tuo dolce sapore, il tuo colore. Riuscirò un giorno a non amarti più? O quel giorno lo sto già vivendo e considero amore una droga pesante? Voglio vivere di sensazioni…questo mi son sempre promessa, e ciò mi fa scender a pochi compromessi. Tu sarai il compromesso costante, il mio pericolo, la mia sofferenza, la mia croce, la mia gioia proibita, il mio desiderio non esaudito, ogni mio attimo di solitudine ti sarà dedicato, quell’attimo tanto desiderato, fin troppo superato. Avvolta da un tuo abbraccio, sarai la mia eterna pena, la mia costante catena, non riuscirò, no, a liberarmi…mai. Perché sei dentro di me, sei un pezzo di me. Sei tutto ciò che voglio. Sei il mio nascondiglio… e io camminerò sempre su un filo sospeso, cercando di rimanere in equilibrio, cercando di non cadere di nuovo tra le tue braccia, tra le tue lacrime, tra le mie lacrime. Sarai sempre tu, per me. Mi arrendo a questa battaglia che non vincerò, e non ho mai vinto. Mi arrendo a questa realtà. E non dirò una parola del mio dolore, soffrirò da sola senza conforto nel tuo essermi stato tolto. E sarai speranza nelle menti dei miei figli, sarai sorriso nei miei giorni felici, sarai l’angelo della morte nel mio spegnermi, sarai il primo, e ultimo vero, puro amore. Quello ingenuo, quello bambino, quello che si crea nello svolgersi. Sarai sempre pelle nella mia pelle. Sarai il mio primo ricordo di dolore, e il mio primo dolce avvenire. Sarai ricordo di prima vera gioia e trascinata apatia. Non permetterò mai più che tu mi porti via. La vita è mia, e anche se per te vissuta, ormai l’hai perduta. Nonostante tu sia la mia prigione, sono ferma nella mia decisione, e libera dentro questo eterno vincolo, passerò all’azione: vivrò d’emozione…
Patto col passato testo di ciula