Ti amo abbastanza.
Abbastanza? Ma come si può amare abbastanza…
Io non lo so… forse sono ignorante!
Scusa, ma ho da fare.
Magari, anche no…
Amore, a me non piace parlare di me, parliamo solo di te.
Magari, sai già tutto, parliamo di amore, vero. Che dici?
Oggi devo mangiare la pizza, domani “forse” ci sentiamo!
Mangiare… Forse… ed Io? Accessorio abbastanzato?
Palestra. Corso di nuoto. Vetrine. Fumare. Fuori porta. Telefono.
Scusa, ma ho troppo da fare, ti chiamo io. Sono stressata.
Molto da fare, nemmeno un minuto per me? I miei minuti, accessori.
Dopo una settimana di silenzio, assoluto:
“Sono stato male… Morivo dai dolori. Febbre a 41.
Vomito. Mal di testa, di tutto direi. Non volevo farti preoccupare!!!!”
Farmi preoccupare? Figurati… Molto meglio così…
Abbastanzamento esagerato. Uno dei tanti, e quanti altri… affiorano.
L’amore è qualcosa che ti coinvolge, ti stravolge, ti prende.
O c’è o non c’è, non ci sono vie di mezzo.
Non c’è abbastanza, no, non c’è.
Una persona se è innamorata, trova il momento, l’attimo, l’istante
Per dirti, ci sono, sono qui. Io Esisto per te. Basta poco. Molto poco.
Alle volte bastano anche le parole. Si le parole sincere.
Parole che senti risuonare nel cuore e non nella testa.
La passione ti travolge, sei rapito e non mi raccontare che c’è età,
religione, razza, stanchezza, impegni, sole o neve, nebbia o vento.
Caldo o freddo, una pizza o una pasticca.
Se uno vuole non “Abbastanza”.
Può capitare sempre nella vita, una volta, massimo due…
esagero tre, in cui realmente non puoi fare o dire qualcosa.
Ma se ami veramente, trovi gli attimi, i momenti giusti, le parole.
Apri te stesso al sole altrui, non ti pesa nulla, non riguardi i dettagli.
Se ami, la scatola è chiusa e tu la rubi così come si presenta.
Non ti interessa se piove o nevica, se hai da pulire o stirare.
Se sei disposta o indisposta. Se hai gli amici o la caccia.
Se c’è da pescare, la palestra, il poker con gli amici.
Il bicchiere della staffa. Il bombolone alla crema.
Il Thè con le amiche. La partita la domenica.
Facebook, Twitter.
Cazzi e Mazzi.
Non c’è nulla, al di fuori di te…
Il resto, è il resto, appunto.
Essere abbastanzati, è morire dentro.
Ma solo chi lo è stato, lo può capire.
Chi invece, abbastanza, nella maggior parte dei casi,
non si accorge nemmeno che stai morendo.
Perché, appunto, ti sta abbastanzando.
E tu, in silenzio, stai morendo, dentro.
Abbastanzare… Abbastanzare… Abbastanzare... testo di SmartWo