Che dire, ox, a parte la comprovata, scontata soddisfazione, felicità che provo per la grande, per certi versi stupefacente, straordinaria, attenzione e ammirazione di una persona che da subito ho visto e vedo volteggiare libera, leggera, trasparente, luminosa, profonda, sensibile, affettuosa, creativa, ricca, accogliente, protettiva, saggia, sapiente, magica, inarrestabile bagliore che schizza prepotente attraverso le brecce nella parete di legno dei miei cunicoli, facendo spazio nel percorso del tuo indomito cuore di corbezzolo e di raggomitolata scogliera di lentisco all’azzurro e a interminabili lacrime di sole,
a parte ciò, il mio debole io impunito legge questa emozionante tua pagina con grande tremore, mi bisbiglia con un sibilo tagliente e impaziente di farmi piccolo, piccolo per farmi perdonare lo slancio smisurato verso una grandezza che non posso indossare, è fuori taglia.
E io reagisco così
UN GIORNO TU
Un giorno tu
nel giardino delle tazze da te
dentro il cristallo / del mattino
Trovi una lacrima di sole
Dentro l’argento della notte
Si alza il suo canto / lo sai già, tu puoi amarla.
Vola grazioso / nell’aria il suo amo.
Nei suoi occhi, e nel suo sogno
Scorrono cieli di gioia.
È sempre a lei
Che vanno i sussurri
Dei trucioli miei / di palpitante rosa.
Alba del suo / inesauribile cuore.
Ha così piccole / spine il dolore
Va silenzioso e leggero il mio cuore.
E non so più
I giorni rimasti indietro alle mie spalle
Perché quel giorno / io sono nato.
Quanti colori ha la pioggia
Dipinge di un sottile azzurro
Come un’acqua bambina
Il volto rotondo della luna.
Ventosa rosa
Ti chiedo solo una cosa
Prendi con te / la danza del vento
Nell’erba delle tue canzoni.
E in fondo alle stelle
Un cavallo bianco / Un cavallo nero
Si tingono d’argento
Si scioglie in mano / il grido della sera.
Bianca stella incatenata
A una lacrima sincera
Nella nebbia vagabonda del mio cuore.
SB
Su questo testo ho composto un motivo musicale che sto ancora arrangiando.
La mia risposta, Oxun testo di serbasciu