L'Uomo Ragno

scritto da Noce_1911
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Autore del testo Noce_1911

Testo: L'Uomo Ragno
di Noce_1911

Ti immagino a cecce su un grande divano,
che guardi lo schermo con fare ammaliato,
vedendo il tuo eroe che tra i palazzi svolazza,
sognando che un giorno ti atterri in terrazza.

Per prepararti a quel grande momento,
ti tiri su in piedi ridente e contento,
e guardando nel blu fuori dalla finestra,
un'idea, fulminea, ti attraversa la testa.

Ti arrampichi in alto
su uno sgabello di mogano,
per raggiunger le tende
che dall'alto si calano,
ne cerchi la presa,
solida e forte,
e da lì ti penzoli,
del tuo futuro innocente.

E lassù sei rimasto,
terrorizzato,
quando le gambine cedettero
e spirasti l'ultimo fiato.
Non fu l'Uomo Ragno
a venire da te,
ma fu la tua anima
a volare da sé.

L'Uomo Ragno testo di Noce_1911
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