Distesa di nuvole
che pare zucchero filato,
che pare cotone,
che pare un dipinto tinteggiato
di bianco...
Si sente un fruscio
in questo contenitore con le ali,
e mentre io mi perdo tra il bianco
e l'azzurro,
tra la leggera turbolenza
e la continua pace sincera,
volo insieme al mio Tatino
verso una meta diversa.
Il mio corpo grida di volersi muovere,
ma la mia pace accarezza l'anima;
la beatitudine mi accompagna.
In questa distesa di nuvole bianche,
la mia mente, riposa.
E il mio cuore, come quelle nuvole,
si libra leggero, senza peso e senza fretta.
Un'infinita pace, in questo cielo infinito,
un'armonia perfetta, che mi avvolge e mi conquista.
Dal vetro, un palcoscenico.
Osservo il mondo, un'immensa tela.
Immagino pattini per liberarmi
su questa pista candida.
Piroette di vento, un vortice di gioia,
e il sole, un sorriso d'oro,
lui, spettatore silenzioso e attento,
mi guarda danzare; ogni raggio
che mi accarezza, è un applauso.
Mentre arriviamo quasi
alla nostra destinazione,
ora le nuvole paiono vette innevate,
e io vorrei prendere gli sci
e fare una discesa.
Ma la verità è che ci troviamo
in questo scrigno seduti...
il tempo sembra fermarsi;
lo scenario dal finestrino
è la nostra serie TV preferita.
Da lontano intravedo
l'isola Gran Canaria
e il mio cuore chiede
alla mente se è un sogno,
se è un altro disegno finito
oppure realtà sperata.
Natalia D.B