Signora

scritto da antonio ciavolino
Scritto 16 anni fa • Pubblicato 16 anni fa • Revisionato 16 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di antonio ciavolino
Autore del testo antonio ciavolino

Testo: Signora
di antonio ciavolino




Il silenzio delle perle,
questa volta fino in fondo,
sommerge un'ora desolata,
la sua angoscia. Domani,
signora, domani, in confidenza,
la lontananza redime
nell'ambra del miele,
veleno di fiele. Addio,
dunque, addio pallido
e disperato mentre forse
che noi siamo pronti
per averci l'un l'altra.


La stessa solitudine
dell'estrema felicita',
il supplizio apatico
nel calcolo delle esistenze,
sottovoce, alita carezze
in quei giorni tanto lunghi,
tanto tristi, insipidi a prima sera.


Bizzarro! immagino
il suo respiro, pensando al fuoco.


Vedere, udire, toccare
avanzandoci;
quale finzione bastarsi!
ma poi che conta
in confronto alla speranza
di penetrare nel sangue delle vene.


Signora testo di antonio ciavolino
0