Dolce abbandono

scritto da Giacomino
Scritto 7 anni fa • Pubblicato 7 anni fa • Revisionato 7 anni fa
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Autore del testo Giacomino

Testo: Dolce abbandono
di Giacomino

Annego travolto dall'infinito silenzio del tempo,
sfiorando lampi di buio, illuminando feroci tramonti,
senza paura di morire, perché anche la morte rinasce,
quando vuoi, incatenata al mondo dall'iride dei tuoi occhi.

È così semplice amarti e lasciarmi vincere da te,
che sei il continuo risveglio dall'oblio e dalla realtà,
quando tutto si ricrea dimenticando il presente
nell'istintiva dolcezza che soffoca tra i tuoi respiri.

Nella tue lacrime ho ritrovato le promesse di Dio,
il testamento dell'universo, la pioggia e la primavera,
l'audacia del pensiero, i misteri che svelano la ragione,
l'irrazionale necessità di andare senza mai voltarsi.

Plano nell'acqua gelida, nera e solenne premessa del vuoto,
la mia mente è cenere che cola in un volo inconsistente;
contemplo lo stupore della gravità nella malinconia del cielo,
tra le stelle perdo quel che resta del mio sangue,
non cerco parole, non sogno la libertà, brillo nell'immensità
consumandomi nella tua notte, in un dolce abbandono...
Dolce abbandono testo di Giacomino
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