E poi c’è il silenzio, che parla, parla... e racconta i suoi viaggi, i suoi miraggi... ragiona di visioni e sensazioni, di angoli bui, inesplorati. E lacrime che cadono sul deserto del cuore, su istanti sfumati, evaporati, dissolti. Sciolti al calore del sole e niente resta se non crepe e spacchi, se non un mucchio di sacchi da buttare, sotterrare e forse dimenticare...
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