Il tempo trascorre nel suo scandire perpetuo muto, inesorabile, vola, attraversa, trasforma la vita sopra, dentro e fuori di ciascuno di noi.
Un continuo rincorrersi di stagioni che sè pur diverse, allietano solo l’animo di chi ha la fortuna di viver lieto e sospeso, avvertendo un’intimo perenne sentimento dell’estasi d’amore.
Il caldo sole che ristora, illumina con i suoi riflessi dorati magicamente l’orizzonte marino, rilassa i nostri animi, che osservano l’elegante volteggiare dei gabbiani, ci trasforma in delfini desiderosi di immergersi, di rincorrere il susseguirsi del bianco ed il blù delle onde.
Il vento spazza impetuoso il cielo, avvicina, allontana, spinge le nuvole in una danza scandita dalla musica melodiosa dei suoi sibili, portando con sé odori e sapori ed il migrare di stormi di uccelli che lo attraversano per raggiungere il caldo di lidi lontani, annunciando la fredda e buia stagione in cui si cerca il rifugio per ristorare il cuore nel tepore del focolare.
Ed ecco improvvisamente la magia divina che ti fà scoprire come per incanto, che tutto intorno a te colora nuovamente di verde, i boccioli dei roseti si schiudono timidamente, i mandorli mostrano i loro fiori rosa, le rondini iniziando la nuova stagione, sfrecciano cinguettando gioiose, sulle nostre vite che si risvegliano dal torpore, si avvertono nuovi odori, sapori ormai sopiti che si propagano nel cielo che magicamente si riappropria del suo infinito colore azzurro…………
In questo perenne carosello che alterna luci ed ombre, sonno e risveglio, torpore e passione, tutto inneggia alla vita che solo i sensi di chi riesce a vivere l’amore in tutte le stagioni dell’esistenza può cogliere in ogni sua sfumatura e divina magia.
Baldassare Santoro
Le Stagioni dell’Amore testo di Balsan 52