Sincopatomania della metafisica poetica

scritto da Toni mercuri
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Testo: Sincopatomania della metafisica poetica
di Toni mercuri

Sincopatomania della metafisica poetica

Fin quando ci sia un Holderlin
che protegge con il suo Celato Fondamento 
di tutte le cose dal cui raggiato sfondo chiama
a risorgere dal tempo della miseria;
finché regga nella tensione ulteriore
di res cogitans e res extensa, a che
tutta la filosofia di Heidegger per potersi
dire - Dasein - pensiero in esserci,
abbia bisogno della sua poesia

Fin tanto che ogni singolo albero 
nella mutevole staticità evoca nel poeta lo scorrere del Danubio 
a ritroso futuro di una sapienza antica,
dove ogni pietra d'inciampo diviene pietra angolare,
nel canto dell'urna greca da cui Jhon Keats 
con la Capacità Negativa del suo soffio
 alimenta e contiene il reale diurno disciolto  nel suono
dell'acqua dove è scritto il suo nome

Fin quando perentoria, come una piuma
su un palazzo che fa tremare le fondamenta,
in presente assenza, Pessoa enuncia le quasi esaustive
regole dei mancamenti produttivi:
l'indifesa intuizione nel verso,    
il disvelamento all'intelligenza per la comprensione,
la Vita, occorrerà dirlo, la Vita, come la poesia,
con la ragione del paradosso, la necessità di un'antinomia, 
con l'allungo vorticoso di un arricciamento
del senso, la Vita, tutto sommato,
rispetto ai molteplici dominii della metafisica,
continuerà a restare ancora un luogo per umani 
dotati di Essere

Sincopatomania della metafisica poetica testo di Toni mercuri
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