anni di gioventù persi tra le dita come sottili foglie di salice arbusti filiformi calpestati dal tempo piegati e inchini tentano pian piano la lenta ripresa ricurvi grigi presagi schiavi del tempo figli di un seme mai piantato colorano se stessi di improvvise aurore profumi di gemme invisibili ai sensi
quel raggio di autunno disperderà per sempre ll lor gioviale addio....
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