Osservo il temporale, fronte nuvoloso compatto e consistente, lento e sgocciolante. Al suo passaggio ora sbuffi di grandine ora raffiche di pioggia battente. Trà le une e le altre a volte corti silenzi e a volte echi di fragori lontani. Poi un tuono vigoroso, in quell'istante, se hai coscienza, immagini il boato che può lasciare lo scoppio di una bomba. L'intero cielo su di me appare grigio, intenso. Fino a sfociare al viola o al blu cobalto mentre tutt'intorno lingue d'arancio scintillano su un sole coperto e tristemente al tramonto, mai visto prima. Rabrividisco mentre rare saette frustano l'aria. San Martino, il contrasto tra le raffinerie petrolifere e le frequenti risaie stride dannatamente, nell'aria c'è un forte odore di sapone. Ecco ora piove definitivamente, insistentemente e in profondità...e allora penso al male che ricade dal cielo sulla mia povera gente.
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